Settembre è iniziato da 19 giorni: tutto dovrebbe essere rientrato nella normalità. Vacanze finite, mail arretrate evase, out of office tolti e dimenticati, figli e figlie ambientati, inseriti e operativi con orario a regime (e anche per quest’estate la questione del calendario scolastico dell’anteguerra la risolviamo l’anno prossimo. Forse).
Si riparte con la grinta di quello che negli ultimi anni viene definito il vero capodanno, settembre ci porta una strana felicità come canta Jovanotti: un nuovo inizio in cui trovare nuove possibilità. Porta con sé i ricordi di inizio scuola, quando il diario era intonso, le matite lunghe e appuntite, i libri profumavano di buono e la pagella era ancora tutta da scrivere.
Settembre ha in sé l’energia del potenziale: quello che possiamo e vogliamo pianificare e le azioni necessarie per farlo accadere davvero.
Questo è l’empowerment di cui vogliamo parlare. Le frasi motivazionali del se vuoi puoi lasciano il tempo di una dedica scritta su un diario al liceo.
L’empowerment, quello vero, ti mette nelle condizioni di ritrovare il tuo potere, di riattivarlo e di agire per realizzare la tua libertà.
Ma quale libertà vuoi coltivare, difendere e tramandare - e aggiungiamo - lavorando sul tuo empowerment personale?
La domanda di questo numero di Chiara arriva direttamente da Il Festival dell’Umano che nella sua sesta edizione, il 10 ottobre a Milano tratterà il tema della libertà e alla quale Piano C sarà presente come partner culturale.
La libertà è un filo che attraversa la politica, le relazioni, la creatività e che si intreccia naturalmente con il lavoro che facciamo ogni volta che coltiviamo il nostro empowerment.
Non si tratta infatti di una semplice questione personale, l’empowerment femminile è un’azione collettiva, capace di generare nuove connessioni e un riflesso positivo sulla società intera.

Empowerment e libertà: tu cosa ne pensi?
L’empowerment femminile genera davvero libertà?
articolo a cura di Fabiola Noris - Copywriter, UX Content Designer e Consulente di Storytelling Professionale a Piano C
L’empowerment funziona quando restituisce alle donne il potere creativo e generativo che nei secoli è stato affossato e relegato a qualcosa di minore, svalutandolo.
Ritrovare il proprio potere, riattivarlo ci permette di realizzare sì la nostra libertà, ma soprattutto tornare a sentire e fidarsi di quel potere originario e usarlo ogni giorno per realizzarci in ogni ambito della nostra vita.
In questo articolo non c’è nessuna pretesa, ma un piccolo viaggio nel tempo con qualche spunto di riflessione. Se cerchi una guida completa su cosa significhi empowerment, sui suoi meccanismi e su come metterlo in pratica ti consiglio di leggere Guida all’empowerment femminile. Ora facciamo un passo indietro, per chiederci cosa c’entri davvero l’empowerment con la libertà.
L’empowerment è ovunque
Corsi, articoli, stickers, hashtag. Poi durante le consulenze di storytelling emerge che le professioniste non pubblicano sui social contenuti professionali perché temono il giudizio altrui. Hanno paura di far sentire la propria voce.
Oppure professioniste competenti che non si candidano perché non hanno tutti i requisiti richiesti al 100%, e ancora donne che non chiedono l’aumento o fanno fatica a stilare preventivi.
Professioniste che quando devono dire quanto costa un servizio, il loro tono della voce si abbassa e inizia a vacillare.
Eppure le competenze ci sono, e sanno anche di valere, ma non si sentono autorizzate a occupare spazio con quel valore perché non c’è fiducia in se stesse.
Non si sentono libere di mostrarsi.
Quello che manca dunque è il permesso.
Il permesso di incarnare il proprio potere.
Di donna e professionista.
Guida all’empowerment femminile
articolo formativo a cura di Cristina Coppellotti - Responsabile della Formazione, Sviluppo di Carriera, Diversity & Inclusion a Piano C
Che cosa significa empowerment e self-empowerment
Empowerment deriva dal verbo to empower e significa favorire l’acquisizione di potere, rendere in grado di, aumentare il potere. Indica contemporaneamente un processo, il percorso per raggiungere il risultato, e il risultato stesso, lo stato empowered dell’individuo, dei gruppi.
Il concetto di empowerment si basa proprio sull’idea di potenziare il proprio potere.
Il self-empowerment, di conseguenza, rappresenta la capacità di rafforzare il potere interiore attraverso una maggiore consapevolezza dei propri punti di forza e dell’autoefficacia.
Questa forma di potere, secondo il concetto di empowerment, consiste nell’abilità di sviluppare le proprie potenzialità e aprirsi a nuove opportunità, una sorta di padronanza che può essere definita generativa.
Attraverso il self-empowerment, non solo si riconquista il controllo sulla propria vita, ma si diventa in grado di prendere decisioni migliori, più consapevoli e costruttive.

📰 Siamo al terzo sabato di settembre ma un recap su come affrontarlo al meglio, non fa mai male: eccoti due articoli dal nostro blog scritti dalle nostre formatrici, Cristina Coppellotti e Giorgia Carloni: Rientro al lavoro dopo le vacanze: come gestire lo stress da rientro e Settembre non ti temo: piccole abitudini per grandi ripartenze.
📮Le newsletter a cui iscriversi?
A proposito di “Se vuoi puoi”, ti consigliamo la newsletter Non è lavoro di Eleonora Rebiscini e di partire propri da questo numero: #5 Se vuoi puoi, e altre cose invecchiate malissimo.
Le Ragazze stanno bene di Nicoletta Labarile: se settembre è iniziato in salita, leggi Il calendario non mi segue con una lista di parole che Chiara apprezza molto.
Paola Nosari ritorna su Substack con Money Matters: nel primo numero parla di dismorfia economica e ansia finanziaria. E se non l’hai ancora letto, sul nostro blog trovi un suo articolo dedicato proprio all’Indipendenza economica femminile: dalla consapevolezza all’azione.
📽️Il Long Friday islandese di cui si parla nell’articolo dedicato all’empowerment e alla libertà è stato raccontato in un docufilm The day Iceland stood still (2024) di Pamela Hogan e Hrafnhildur Gunnarsdóttir. In italiano Un giorno senza donne.
🎙️Oriana.
A vent’anni dalla sua scomparsa, la voce di Oriana Fallaci esce dargli archivi privati e risuona in questo nuovo podcast realizzato con i nastri inediti registrati in 50 anni di lavoro. Un podcast di Factanza in collaborazione con Officina del Podcast.

Il Festival dell’Umano
In programma sabato 10 ottobre 2026 a Milano, presso la Sala Agnesi della sede MINT (Ripa di Porta Ticinese 113) il Festival è un evento culturale e divulgativo gratuito, pensato come uno spazio aperto di riflessione collettiva, confronto e formazione.
Un’arena di idee, intuizione e riflessioni in cui prenderà forma l’edizione 2026, dedicata al tema della Libertà e alle sue molteplici forme – Politica, Sociale, Individuale, Creativa, Interiore e Spirituale. L’approccio interdisciplinare coinvolgerà filosofia, scienza, arte e politica per raccontare le principali chiavi di lettura della Libertà e guidare i partecipanti in un viaggio di scoperta e riscoperta.
Non una conferenza, ma un’agorà: un festival vivo e partecipato, dove studenti, cittadini, studiosi, intellettuali, artisti, aziende e istituzioni si incontrano per ascoltare, interagire, riflettere.
Dove il pubblico non è spettatore, ma parte attiva del dialogo. Dove l’intelligenza si trasforma in esperienza condivisa.
Per chi non potrà essere presente in sala, il Festival dell’Umano sarà trasmesso integralmente in diretta streaming sul sito della Andrea Pezzi Foundation, permettendo a tutti di seguire la giornata e partecipare, anche a distanza, al confronto.
Sono ufficialmente aperte le candidature per la nuova edizione di Piano C Factory.
Se quello che fai oggi non ti rappresenta più, se vuoi cambiare rotta o hai tante idee ma nessuna strategia per metterle a terra, questo è il momento di scegliere un metodo.
In 3 mesi di percorso applichi il nostro metodo proprietario di Work Design per progettare, testare e mettere a terra la tua nuova identità professionale. Non sarai sola: lavorerai a stretto contatto con un gruppo motivato di donne, sfruttando la forza dell’ingegnosità collettiva per accelerare i tuoi obiettivi.
💻 𝟏𝟎𝟎% 𝐨𝐧𝐥𝐢𝐧𝐞
✨ 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 (𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝟓𝐱𝟏𝟎𝟎𝟎)
⏳ 𝐂𝐚𝐧𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝟑𝟎 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞
I posti sono limitati per garantire l’efficacia dell’interazione in gruppo.
La forza del gruppo è da sempre la nostra alleata più preziosa: oggi facciamo un passo in più, insieme. Nasce Piano C Circle, il nostro Community Committee: uno spazio generativo per creare valore concreto, opportunità e connessioni per tutte noi.
Se hai partecipato a un percorso di Piano C e desideri metterti al servizio della community mettendo in circolo tempo, competenze o la tua rete, questo è il momento di aderire.
Vuoi saperne di più?
📖Approfondisci gli obiettivi e il manifesto di
Piano C Circle, il Community Committee di Piano C
🗞️Leggi la news dedicata
Piano C Circle, il Community Committee di Piano C: un nuovo inizio per la Community
Beautiful Work Week: uno sconto per la community Piano C
Anche quest’anno siamo orgogliose Media Partner della Beautiful Work Week che si svolgerà a Milano il 21 e 22 ottobre.
La partecipazione alla BWW26 è gratuita. Non solo, grazie all’accordo con Ecosistema Formazione Italia (EFI), chi si registra e partecipa alla BWW26 potrà accedere gratuitamente anche al Wellbeing Happiness Forum.
Un’opportunità importante per vivere non solo gli appuntamenti della Beautiful Work Week, ma anche il ricco programma del Forum, che diversamente prevede un biglietto di ingresso.
Inoltre per te che fai parte della Community Piano C c’è lo sconto del 25% per la parte di Global Serious Games Fest e puoi utilizzarlo su tutte le tipologie di biglietto: fino al 21 settembre sull’Early Birds e a seguire anche sul biglietto a prezzo pieno a 159 €.
Codice sconto: PIANOC25
SIAM: in partenza 2 nuovi corsi IFTS gratuiti
SIAM1838 ha aperto le candidature per i corsi gratuiti IFTS finalizzati all’inserimento lavorativo, all’interno della quale le nostre formatrici tengono vari moduli: da cinque edizioni infatti Piano C supporta SIAM nei moduli dedicati alle soft and digital skills.
I corsi sono:
Internet of Robotic Things
Manifattura digitale, Robotica e AutomazioneInternet of Human Things
AI, Data Analysis e Programmazione informatica
Per candidarsi è necessario inviare il proprio cv alla mail formazione@siam1838.it
I due corsi partiranno alla fine di novembre 2026 sono entrambi di 1000 ore (450 di aula e 550 di stage), rivolti a persone dai 18 ai 35 anni residenti e domiciliati in Regione Lombardia.
Tutte le lezioni saranno in presenza (dal lunedì al venerdì, orario 9.00-18.00) e si svolgeranno a Milano, in via Santa Marta 18. Entrambi i corsi si caratterizzando per un approccio pratico e laboratoriale in cui i ragazzi e le ragazze verranno coinvolti/e in attività di gruppo.
Per maggiori informazioni è possibile scrivere a formazione@siam1838.it
A ottobre torna il DiParola Festival
Il 2 e il 3 ottobre a Ravenna si svolge la quarta edizione del DiParola Festival, l'unico evento italiano dedicato al linguaggio chiaro (plain language) e alla comunicazione inclusiva e accessibile. Il tema di quest’anno? Aprire le porte.
“La chiarezza è una porta: crea spazi dove le informazioni circolano e il dialogo tra saperi diversi diventa possibile. Una porta non separa solo un dentro da un fuori, ma unisce anche stanze diverse.”
💻Vuoi dare una svolta alla tua carriera? Parliamone INSIEME!
Se senti che è arrivato il momento dare una svolta concreta alla tua crescita professionale, non farlo da sola. Con il percorso Piano C per la tua Carriera puoi acquisire strumenti pratici, maggiore consapevolezza e una strategia chiara per raggiungere i tuoi obiettivi
Scopri come trasformare il tuo potenziale in opportunità reali e costruire il futuro professionale ed economico che desideri.
1 regalo per te
Ecco la grafica di lancio di questo numero di Chiara.
Puoi usarla come screensaver del tuo smartphone o nelle tue stories di Instagram (nel caso ricordati di taggare @pianoc_mi, ci farebbe piacere!)
AAA Cercasi creatrici di nuove sinergie
Ci piacerebbe trovare aziende e associazioni che condividano i nostri valori, con cui costruire un dialogo attorno alle parole di Chiara e che siano disposte a sponsorizzare un numero della newsletter.
Se lavori in un’azienda a cui potrebbe interessare supportare Chiara scrivici: non vediamo l’ora di iniziare a progettare un nuovo numero!
Al prossimo numero!
Grazie per aver letto fin qua. Se hai apprezzato Chiara, inoltrala a chi tieni, condividi i post che ti hanno colpita di più e se ancora non lo fai, seguici su Instagram e LinkedIn: sharing is caring. L’abbiamo già detto? 😉
Chiara è un lavoro collettivo, in questo numero ringraziamo:
Fabiola Noris curatrice, Cristina Coppellotti per l’articolo formativo e Laura Chiarakul per la grafica.








Grazie per questa newsletter, è piena di spunti interessanti ❤️. Potresti indicarmi dove trovo il codice sconto del 25% per l’iscrizione all’evento Global Serious Game Fest?