Chiara #58: indipendenza economica
Pianifichiamola.
“Le signore non parlano di soldi”: le cose stanno cambiando. Grazie ad altre donne, che hanno iniziato a fare divulgazione e tradurre la lingua burocratese della finanza in parole semplici.
Quella che Italo Calvino definiva l’antilingua nel lontano 1965 e che purtroppo continua imperterrita a serpeggiare soprattutto quando si parla di denaro.
Perché ciò che non si capisce, intimorisce e allontana, mette in soggezione e non tutte hanno il coraggio di chiedere spiegazioni.
La libertà economica delle donne fa paura.
Il perché è semplice da capire.
Essere indipendenti economicamente è quello che permette di autodeterminarsi, di poter effettuare di conseguenza anche tutte le altre scelte che riguardano la nostra vita: dal lasciare un partner al farsi un regalo.
Perché semplicemente ne abbiamo la possibilità e non siamo governate (a volte anche inconsciamente) da fili invisibili che appendono le nostre vite al reddito di qualcun altro.
La libertà economica delle donne è un obiettivo da realizzare che porta beneficio a tutti e tutte, in primis nelle relazioni, e soprattutto nel sentirsi consapevoli che si tratta di una libertà che va oltre il saldo sul conto corrente.
In questo numero Chiara incontra delle donne che non hanno paura di parlare di soldi e che anzi, ci accompagnano a fare pace con il mondo dei numeri con azioni concrete e precise.
✨ L’indipendenza economica si raggiunge passo dopo passo. L’importante è iniziare.✨
Cosa ne pensi di questo argomento “che scotta”?
Che storia! Aminata Gabriella Fall
Aminata Gabriella Fall è divulgatrice ed educatrice finanziaria. Dopo anni in banca ha scelto di cambiare prospettiva: rendere il mondo finanziario più accessibile e comprensibile. Dal 2018 lo fa così, traducendo “il bancalese in parole povere”, a misura di persona.
“Aver cura dei propri soldi è un elemento di fondamentale importanza, soprattutto per chi ha redditi discontinui, come possono essere le donne e i giovani, che sono proprio quelli più ai margini di questo sistema.”
Aminata Gabriella Fall, per tutti Ami, compie studi umanistici, liceo Classico prima, laurea in giurisprudenza mentre lavora in un mondo che apparentemente non sembrava essere il suo. Dopo aver rifuggito i numeri per lungo tempo, a 21 anni inizia infatti a lavorare in banca.
E da lì, il suo rapporto con la matematica cambia e si trasforma in una vera e propria passione. Inizia dalla cassa fino a diventare direttrice di filiale e poi cresce ancora di livello occupandosi di credito deteriorato nella gestione di grosse aziende in difficoltà, fino a quando nasce in lei una nuova consapevolezza: tante persone, soprattutto donne, erano escluse da quel mondo che per lei ormai era diventata casa.
Nel 2018 Ami decide di fare qualcosa di concreto: di spiegare e raccontare in parole povere come poter entrare in nel mondo finanziario dove si parla una lingua diversa, che molto spesso lo rende inavvicinabile e inaccessibile. È così che nasce Pecuniami.
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Indipendenza economica femminile: dalla consapevolezza all'azione
articolo formativo a cura di Paola Nosari - Money Mentor e Business Strategist
C’è una domanda che forse non ci facciamo abbastanza da sole: “Se il mio lavoro sparisse domani e perdessi ogni fonte di reddito, quanto tempo potrei andare avanti senza entrate?”
Che ci fermiamo a farci questa domanda è importante perché ci aiuta a prendere consapevolezza.
La nostra indipendenza economica è un tema concreto, quotidiano. Fatto di numeri e di scelte a volte piccole, in alcuni casi viste come non urgenti o non prioritarie e quindi, di fatto, ci sembrano rimandabili: il che ci porta a sottovalutarle.
E invece…
Prima di tutto: cosa significa davvero essere economicamente indipendenti
Quando si parla di indipendenza economica, la prima immagine che viene in mente è quella di uno stipendio: avere un’entrata generata attraverso il lavoro che svolgiamo ci fa sentire al sicuro.
Ma non possiamo fermarci qui.
L’indipendenza economica è una questione un po’ più complessa e stratificata di così.
C’è un primo livello, intuitivo, a cui tutti abbastanza semplicemente riusciamo a pensare: avere un reddito proprio, non dipendere finanziariamente da un partner, da una famiglia, da qualcun altro.
Il secondo livello, meno ovvio ma altrettanto cruciale, ha a che vedere con l’autonomia nelle scelte: poter decidere come spendere, come risparmiare, come investire senza dover chiedere il permesso o rendere conto a qualcun altro.
Ce n’è un terzo ed è quello che io chiamo libertà di movimento: poter cambiare direzione e lavoro, poter lasciare una relazione che non funziona, poter dire no a un cliente tossico, a un capo che non ci rispetta o ad un contratto che ci mortifica. Questa libertà si costruisce nel tempo, una scelta economica dopo l’altra.
L’indipendenza economica, in altre parole, non è un traguardo. Possiamo pensarla come se fosse un muscolo: o lo alleniamo o rischia di atrofizzarsi.
📖Perché un dipinto è considerato arte e un ricamo è al massimo espressione di ottimo artigianato? Perché si è diviso il mondo fra arti «maggiori» e «minori», con le seconde, guarda caso, di solito appannaggio femminile? Cucire universi di Domitilla Dardi è un saggio che supera i pregiudizi di genere e di disciplina, per scoprire nuovi sviluppi di conoscenze produttive millenarie.
📖Soldi, sesso, potere: esce martedì 28 aprile il nuovo libro di Azzurra Rinaldi. Le donne guadagnano meno; hanno pensioni più basse; spesso devono interrompere la carriera perché il lavoro di cura non retribuito è tutto a loro carico; sono penalizzate nell'accesso al credito; sono occupate soprattutto in settori ingiustamente considerati non strategici; quasi mai ricoprono posizioni apicali in politica e nelle aziende. L'elenco potrebbe continuare a lungo, e Azzurra Rinaldi ci spiega il perché attraverso i mezzi a lei più congeniali: da un lato dati, ricerche, report e statistiche, dall'altro testi di economia e del pensiero femminista. Ma cambiare è possibile?
Per fortuna sì, ed è anche necessario, perché di un sistema ingiusto le conseguenze le paga chiunque.
🌊 Aprile dolce dormire? 5 consigli per entrare nel magico mondo del flow e iniziare a far fluire il tuo lavoro, come si deve.
📮La newsletter a cui iscriversi? Bloomers di Marina Tiradritti: “non è un posto dove si impara a “fiorire dopo i quaranta”. Non ci sono liste di consigli, routine miracolose, rimedi contro le rughe o istruzioni per restare giovani. Bloomers esiste perché c’è una parte dell’universo femminile over 40 che viene quasi sempre ignorata, caricaturata o ridotta a stereotipo. La donna matura come categoria a cui attribuire un’etichetta invece di riconoscerle quello che ha davvero: esperienza, saggezza, autorevolezza e una quantità di cose da dire che a vent’anni non avrebbe saputo nemmeno da dove cominciare.”
Ami consiglia due podcast di educazione finanziaria
🎙️ Variabile D: dal ruolo delle materie STEM all'influenza del ciclo mestruale sulle decisioni, il podcast mira a fornire consapevolezza e strumenti per combattere i pregiudizi di genere sul binomio donne e denaro. Tra le ospiti intervistate da Ami? La Queen del Galateo, Elisa Motterle, che spiega quando prendere i soldi e in che modo, la psicologa Marzia Benvenuti e la sindrome dell’impostore, l’ostetrica Violeta Benini che ci racconta come influisce il ciclo mestruale nella gestione del denaro.
🎙️Squattrinati il podcast di Factanza Media in cui si parla finalmente di soldi, a una generazione che di soldi ne ha pochi.
✨ IncontriamoC… a maggio!✨
Scopri Piano C e sperimenta strumenti concreti per il tuo futuro professionale
Spoiler! A maggio ci vedremo online con le nostre formatrici e consulenti.
A breve arriviamo con tutte le info, intanto tu tieniti pronta a segnarti le date in agenda.
💸Tempo di dichiarazione dei redditi: SCEGLI TU a chi vuoi donare il TUO 5x1000💸
Lo sapevi che se non inserisci il CF specifico, sarà lo Stato a scegliere a chi devolvere la tua quota? Fai valere il tuo diritto di scelta, sarebbe un peccato perdere questa occasione per sostenere il talento femminile insieme a noi!
Dona il tuo 5x1000 a Piano C, salvati il codice o fai uno screenshot!
CF 97641830159
✨STARGIRLS: stop ufficiale alle candidature!
🌱Hanno chiuso il 15 aprile le candidature per diventare mentor ed entrare nel Dream Team del progetto STAR Girls.
Inizia adesso la fase di selezione: entro il 15 maggio sapremo chi farà parte ufficialmente del Dream Team STAR Girls, professioniste pronte a condividere competenze ed esperienza per accompagnare giovani donne in un percorso di mentoring basato sulla fiducia e sullo scambio.
👩🔬Per rimanere aggiornata sul progetto e sulle prossime fasi c’è il sito ufficiale
💻Vuoi dare una svolta alla tua carriera? Parliamone INSIEME!
Se senti che è arrivato il momento di rompere quel soffitto e dare una svolta concreta alla tua crescita professionale, non farlo da sola. Con il percorso Piano C per la tua Carriera puoi acquisire strumenti pratici, maggiore consapevolezza e una strategia chiara per raggiungere i tuoi obiettivi.
Scopri come trasformare il tuo potenziale in opportunità reali e costruire il futuro professionale ed economico che desideri.
1 regalo per te
Ecco la grafica di lancio di questo numero di Chiara.
Puoi usarla come screensaver del tuo smartphone o nelle tue stories di Instagram (nel caso ricordati di taggare @pianoc_mi, ci farebbe piacere!)
AAA Cercasi creatrici di nuove sinergie
Ci piacerebbe trovare aziende e associazioni che condividano i nostri valori, con cui costruire un dialogo attorno alle parole di Chiara e che siano disposte a sponsorizzare un numero della newsletter.
Se lavori in un’azienda a cui potrebbe interessare supportare Chiara scrivici: non vediamo l’ora di iniziare a progettare un nuovo numero!
Al prossimo numero!
Grazie per aver letto fin qua. Se hai apprezzato Chiara, inoltrala a chi tieni, condividi i post che ti hanno colpita di più e se ancora non lo fai, seguici su Instagram e LinkedIn: sharing is caring. L’abbiamo già detto? 😉
Chiara è un lavoro collettivo, in questo numero ringraziamo:
Fabiola Noris curatrice, Aminata Gabriella Fall per Che storia!, Paola Nosari per l’articolo formativo e Laura Chiarakul per la grafica.










Che sorpresa trovare Paola! Ditemi dove si va a parlare di soldi perché io lo faccio senza remore (dopo 17 negli USA lol) ma ora in Italia mi guardano tutti male e faccio sempre la figura dell’esosa.
Grazie infinite per questa menzione. Leggeró con grande piacere la vostra nl. Buon lavoro