Chiara #54: consapevolezza
È arrivato quel momento dell'anno
Ebbene sì, ci siamo, stiamo per vivere gli ultimi giorni del 2025.
Solitamente a questo punto si inizia già a parlare di lista dei buoni propositi e una certa malinconia tra ciò che è stato e l’incertezza del futuro viene a bussare alla porta di Giano bifronte.
E se invece di tuffarci a capofitto da un anno all’altro ci fermassimo a fare consapevolezza?
Durante il periodo natalizio le routine cambiano, il rischio di venire sopraffatte dalla corsa ai regali, dalle cene di lavoro, dalle cene di famiglia, da turni di lavoro extra, dal “ne approfitto per fare quelle millemila cose che di solito non riesco a fare”.
Ecco che il carico mentale anche a Natale è lì che ci guarda dritto per dritto.
E quello che dovrebbe essere un periodo dedicato a fare un bilancio per poter seminare con intenzione il nuovo anno, si trasforma nell’ennesima occasione bruciata.
Se vogliamo, questi giorni ci regalano una magia: il tempo sembra dilatarsi ed è proprio in questa sospensione che può nascere una domanda diversa, più gentile, più compassionevole: come sto davvero? Dove sono arrivata quest’anno, nel lavoro e nella vita?
Questo numero di Chiara nasce da qui.
Non per dirti cosa fare nel 2026, ma per accompagnarti a guardare con consapevolezza il cammino che hai già fatto.
Tra i 36 e i 45 anni, l’81% afferma di non riuscire a dedicare nemmeno un’ora al giorno a se stessa*
Un dato che racconta bene quanto siamo spesso di corsa, immerse nel fare, nel tenere insieme tutto, lasciando poco spazio all’ascolto, lasciando poco spazio a noi stesse.
L’augurio per questo periodo natalizio è di iniziare a dedicarci questa benedetta ora al giorno. In cui ci ascoltiamo, in cui ci prendiamo cura del nostro tempo, facendo qualcosa che ci piace e che ci fa stare bene.
Ce lo meritiamo.
📖Puoi iniziare da qua, dallo scrivere il tuo bilancio di fine anno: se non sai come, c’è la guida di Giorgia da leggere, e da scaricare.
*dato tratto dal Report Unitelma: Determinanti strutturali e meccanismi di riproduzione delle disuguaglianze di genere, trovi il link per leggertelo nella sezione Serendipity!
Come stai vivendo questo fine anno?
Raccontaci il tuo bilancio del 2025, quali traguardi hai raggiunto, su quali progetti hai investito e soprattutto: come ti senti?
Ti leggiamo volentieri!
Breve guida al bilancio professionale di fine anno: dalla consapevolezza ai risultati
articolo formativo a cura di Giorgia Carloni - Consulente Percorsi d’impresa Piano C
Dicembre, mese di bilanci e di speranze.
E se durante questi mesi abbiamo sperimentato la paura, guardiana della nostra sopravvivenza e attraverso la quale possiamo sperimentare il coraggio, e la fiducia, che sostiene il nostro agire e il nostro essere quando non abbiamo tutto sotto controllo, oggi incontriamo la consapevolezza. In un tempo di bilanci e di ponti verso il futuro la consapevolezza - di sé, delle proprie capacità, del proprio valore…- può essere una potente alleata e un ottimo primo passo.
A patto di sapere che:
1. ha bisogno di tempo
2. non è neutra
3. da sola non basta.
Ma andiamo per ordine.
Sapere è potere
La consapevolezza è innanzitutto ciò che ti permette di dare un nome e un senso a ciò che sperimenti e hai sperimentato - chi sei diventata, quali strumenti hai sviluppato lungo il cammino, cosa è importante per te. Le domande sono lo strumento privilegiato della consapevolezza. Non le domande di cui si sa già la risposta, ma quelle che aprono alla curiosità. Attraverso la consapevolezza possiamo inoltre mettere in pausa il pilota automatico, perché impariamo a riconoscere le nostre reazioni.
Quando alleni la consapevolezza i contorni di chi sei, cosa vuoi e cosa puoi si delineano in maniera più precisa. Quale momento migliore per farlo se non quello dei grandi bilanci di fine anno?
Che storia! Marzia Candeo
Marzia Candeo è un’artista dell’argilla: ama l’arte, un po’ sognatrice, capace di pensare in grande con un pizzico di follia. Una creativa che ha sempre avuto le mani immerse nei colori, nella materia e nelle possibilità, e che oggi sta trasformando questa attitudine in un progetto professionale consapevole.
“La mia strada l’ho capita in momenti di pausa della mia vita, in mattine di silenzio e di riflessioni guardando il mare, mentre ero in Puglia e nel pensare cosa mi appartiene veramente, chi sono io e cosa fa parte da sempre nella mia vita fin da bambina.
E come una ruota che torna sempre in qualche modo, per me è l’arte e la ceramica:
questa consapevolezza mi ha indicato la strada.”
Dare vita al proprio lavoro
Marzia Candeo è una ceramista e restauratrice specializzata, innamorata della creazione e della trasformazione: nuovi oggetti che prendono forma, manufatti antichi che tornano a vivere.
Nel corso della sua carriera ha restaurato reperti archeologici dal periodo del bronzo a quello etrusco e dipinti murali dall’epoca romana fino all’Ottocento. Ha lavorato in luoghi di grande valore storico e artistico, dalle Grotte di Catullo a Sirmione all’Arena di Verona, dalla Scala di Milano alla Villa Reale di Monza.
Oggi Marzia sta camminando verso il suo sogno con le mani immerse nell’argilla. Il suo è un lavoro fatto di sperimentazione, lentezza e ascolto, dove la materia diventa un linguaggio e la manualità uno strumento di espressione profonda.
Al centro della sua attività, la ceramica: dalla creazione di oggettistica come lampade e oggetti d’arredo ora si sta specializzando nelle alte temperature di cottura, lavorando con impasti in gres.
Ed è solo l’inizio.
📖Determinanti strutturali e meccanismi di riproduzione delle disuguaglianze di genere è il report pubblicato da Unitelma e realizzato da Azzurra Rinaldi, Claudia Pitteo e Dawid Dawidowicz.
➡️Oltre due anni di lavoro di ricerca: 2.500 interviste sugli aspetti più salienti sul lavoro, l’uso del tempo ed il benessere delle donne italiane, trovi i dati salienti nel numero Siamo (s)finite, mentre il report integrale lo puoi scaricare gratuitamente qui.
📽️Hai mai pensato a come fanno i professionisti del cinema a conciliare maternità e lavoro? Produzioni dal Basso ha organizzato una campagna di crowdfunding affinché CARNE possa essere il primo cortometraggio italiano con servizio di assistenza all’infanzia sul set, per permettere a genitori di cast e troupe di lavorare serenamente, dimostrando che fare cinema e prendersi cura dei propri figli è possibile.
Non solo, CARNE è un cortometraggio di genere horror autoriale che mira ad aprire una riflessione sul tema della solitudine post-partum, con l’intento di coinvolgere esperti e stakeholder in una campagna di impatto sociale volta a sensibilizzare il pubblico su questo tema.
A questo aggiungiamo che Laura Plebani, la regista e Ilaria Serina, direttrice di produzione, fanno parte della Community di Piano C, non possiamo che essere orgogliose del loro prezioso progetto.💰Regali utili? L’abbonamento annuale a Rame è a prezzo scontato fino al 31 dicembre: 75 euro invece di 150 euro. Dagli un’occhiata!
E se ti va rileggi le nostre interviste alle fondatrici Annalisa Monfreda e Montserrat Fernandez Blanco
👀Parliamo di strumenti essenziali per progettare il nuovo anno: l’agenda. Imperdibile Giorgia Fumo e la sua Ingegneria delle agende
📖Un libro è sempre un’ottima idea, che sia per sé o da regalare e Valentina Aversano ce ne consiglia 12 (+12) nella sua Posta Creativa.
Un consiglio di Marzia: da dove trae la sua Serendipity?
Dalla bellezza dei piccoli gesti, dal fiore che nasce, dal sole che sorge, dal mare che trasforma le spiagge, dai monti imponenti, dai bambini che sorridono, dall’amore della famiglia, dalle persone che sanno condividere e sorridere, dal ritmo della musica che scandisce le emozioni, dagli animali che hanno un’ anima pura. Ultimo ma non ultimo, Marzia ha aperto il suo profilo Instagram da poco, le dai una mano a farlo crescere? Seguila qui Marziatelier.
✨STARGIRLS: VUOI FARE DA MENTORE? TIENITI PRONTA✨
🧠 Lavori nel campo delle energie rinnovabili o conosci delle professioniste in questo ambito? Fra poco si aprirà la call per le attività di mentoring dedicate alle giovani ragazze del progetto europeo STAR Girls – Sustainable Transition And Role models for GIRLS
Il progetto vuole avvicinare le ragazze della formazione professionale alle carriere nelle energie rinnovabili, offrendo loro percorsi di mentoring, strumenti concreti di empowerment e la possibilità di confrontarsi con role model femminili per aiutarle a crescere, affermarsi e diventare protagoniste del cambiamento.
Se sei interessata a diventare mentore scrivici una mail a dillo@pianoc.it
⛰️DEA MONTAGNA, guarda i video!
Ritrovare il proprio posto nel mondo del lavoro, la dignità e la consapevolezza del proprio valore con empowerment e orientamento alla riprogettazione professionale: questo è DEA MONTAGNA, il progetto realizzato in Abruzzo, finanziato da ActionAid International Italia E.T.S e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto NORA against GBV cofinanziato dall’Unione Europea.
📺Sul nostro canale YouTube trovi i video di presentazione del progetto
BILANCIO PROFESSIONALE DI FINE ANNO: TI SERVE UNA MANO?
Grazie al bilancio di fine anno hai capito i punti del tuo percorso sul quale devi lavorare e hai bisogno di aiuto. Decidi come vuoi iniziare il nuovo anno, prenditi il tempo per le nostre consulenze.
1 regalo per te, anzi 3!
🎁Scarica la guida di Giorgia: un pdf da stampare e da compilare. Prenditi il tempo per questo lavoro di consapevolezza, te lo meriti!
🎁A più di un anno dalla fine del progetto Digital EmpowHer, il Toolkit continua a essere una preziosa cassetta degli attrezzi per tutto ciò che riguarda l’empowerment professionale e personale.
Linguaggio inclusivo, Industria 4.0, Digital Transformation, Educazione Finanziaria, Riprogettazione professionale, Data Science e Coding i temi presenti nel toolkit realizzato in collaborazione con SheTech e On/Off e con le splendide illustrazioni di Isabella Bersellini.
🎁E ovviamente non può mancare la grafica con la citazione di Jung, per ricordarti di prenderti cura di te, anche in questo periodo natalizio. Puoi usarla come screensaver del tuo smartphone o nelle tue stories di Instagram (nel caso ricordati di taggare @pianoc_mi, ci farebbe piacere!)
AAA Cercasi creatrici di nuove sinergie
Ci piacerebbe trovare aziende e associazioni che condividano i nostri valori, con cui costruire un dialogo attorno alle parole di Chiara e che siano disposte a sponsorizzare un numero della newsletter.
Se lavori in un’azienda a cui potrebbe interessare supportare Chiara scrivici: non vediamo l’ora di iniziare a progettare un nuovo numero!
E se non ci sentiamo prima… buone feste!
Grazie per aver letto fin qua. Se hai apprezzato Chiara, inoltrala a chi tieni, condividi i post che ti hanno colpita di più e se ancora non lo fai, seguici su Instagram e LinkedIn: sharing is caring. L’abbiamo già detto? 😉
Chiara è un lavoro collettivo, in questo numero ringraziamo:
Fabiola Noris curatrice, Marzia Candeo per Che storia!, Giorgia Carloni per l’articolo formativo Laura Chiarakul per la grafica.
Un augurio dal tutto team di Piano C:
che questo nuovo anno veda crescere e germogliare i semi
che tutte noi abbiamo piantato nei mesi passati.









Grazie 🙏🏼 🫶🏼
Che bella sorpresa trovarmi citata in questo numero, grazie! E sempre viva Chiara, leggerla accende tante luci