Chiara #53: fiducia
La fiducia è una scelta, non accade per caso.
La fiducia non è un dono che ci arriva dall’esterno.
Non è ottimismo.
Non è credere che le cose andranno sempre bene.
Non è una semplice attitudine verso le good vibes della vita.
E no, non arriva per caso.
È un seme che germoglia dentro di noi e che decidiamo di far germogliare, nonostante le difficoltà, nonostante le paure.
È un allenamento quotidiano, una scelta che si rinnova anche quando è più facile dubitare.
È la consapevolezza che possiamo muoverci, agire, e affidarci senza sapere già l’esito.
È una scelta: ogni volta che scegliamo di non fermarci alla paura, la fiducia cresce.
Provare fiducia è un modo diverso di stare nel mondo: con lo sguardo aperto, il passo incerto ma deciso, e la mano pronta a tendersi verso l’altro.
Lasciato il passo alla paura di ottobre, in questo novembre, proviamo a coltivare la fiducia insieme, con cura, presenza e piccoli atti di coraggio.
È così che cresce.
Buona lettura!
Come sei messa a fiducia in te stessa, verso gli altri, verso il mondo?
Raccontaci, ti leggiamo nei commenti!
Che storia! Sabrina Gallera
Ci sono persone che imparano a convivere con l’incertezza, e altre che decidono di mettersi in cammino dentro di essa. Sabrina Gallera appartiene a queste ultime: viaggiatrice instancabile, nella vita e nel mondo, ha trasformato ogni partenza in un atto di fiducia, costruendo passo dopo passo la sua forza nel cambiamento.
“Ho sviluppato un grado di tolleranza all’incertezza monumentale.
Quasi impercettibile alla nascita e allenato nel tempo attraverso scelte “punto di rottura” spesso incomprensibili per la mia famiglia di origine, eppure, ogni volta che mi guardo indietro, le uniche possibili per me e che mi riempiono di orgoglio.
Amo mettermi alla prova facendo esperienza, ovvero dandomi la possibilità di scoprire quello che sento e succede anche quando l’incertezza urla dentro e vorrebbe trattenermi su percorsi già noti, sicuri, meno faticosi .
Viaggiare, soprattutto in solitaria, ha contribuito in maniera sostanziale alla conquista di questa che ritengo la mia risorsa più preziosa e che mi ha allenata alla fiducia.”
Oggi Sabrina Gallera è assistente del General Manager Southern Europe (Italia, Spagna e Portogallo) di una multinazionale tech. Un ruolo che unisce organizzazione, visione e capacità relazionali, costruiti passo dopo passo lungo un percorso professionale non lineare ma ricco di svolte significative.
Dal primo lavoro a Londra alla carriera nel banking: un percorso di indipendenza e crescita
Dopo il diploma, Sabrina non segue la strada convenzionale dell’università. Vuole essere indipendente, va a vivere da sola e inizia a lavorare, sperimentando mestieri diversi fino alla prima grande svolta: Londra.
Qui entra in una società di consulenza e analisi di mercato e, parallelamente, frequenta la Westminster University in un corso post-graduate in traduzione.
Dopo tre anni torna in Italia e viene assunta in un prestigioso gruppo dell’investment banking, dove rimane per oltre vent’anni.
Lavora a contatto con il senior management e la clientela istituzionale, tra marketing, eventi e relazioni internazionali. E intanto si laurea “da grande” in Mediazione linguistica e culturale a 35 anni, mentre lavora a tempo pieno.
Lasciare il posto fisso per ritrovare sé stessa
Storytelling e fiducia: come raccontarti per far crescere la tua attività
articolo formativo a cura di Fabiola Noris - Copywriter, UX Content Designer e Consulente di Storytelling Professionale @Piano C
La fiducia come punto di partenza
Fare storytelling professionale è fondamentale se sei una libera professionista. Lavori, lavori un sacco, lavori bene, ma se non lo racconti è come se fossi invisibile.
In un’epoca che il filosofo Luciano Floridi ha definito onlife, in cui vita digitale e reale sono interconnesse, non è pensabile restarne fuori. Anche perché basta che provi a digitare il tuo nome su un qualsiasi motore di ricerca e scoprirai che la tua storia è già online, “qualcun altro” la sta raccontando al posto tuo.
E allora cosa aspetti a prendere in mano la tua storia professionale e a raccontarla con il tuo punto di vista e il tuo tono di voce?
Qua entra in gioco la fiducia.
“Non so cosa e come raccontare”. Le sento le vocine insidiose nella tua testa, del resto ci sono passata anche io prima di scoprire la meraviglia dello storytelling professionale.
Fidarsi di sé stesse non è sempre facile. Soprattutto quando si è libere professioniste, e ogni giorno bisogna mettersi in gioco, raccontare chi si è, cosa si fa e perché il proprio lavoro ha valore.
“Ma come, a me sembra che sia palese, devo anche raccontarlo?”
Eh sì. Pensa al potere del passaparola. Perché funziona? Perché si basa sulla fiducia. La fiducia va a creare un ponte tra te e il tuo potenziale cliente.
Non solo. La fiducia è la base di ogni racconto autentico. È ciò che trasforma una presentazione fredda in una storia che emoziona, connette e ispira fiducia anche negli altri.
Lo storytelling professionale nasce proprio da qui: dal coraggio di raccontarsi con verità, con voce propria, e di riconoscere che la propria storia vale la pena di essere raccontata.
Perché la fiducia è il cuore dello storytelling?
📖Fidati che c’è tutto. Non devi scalare montagne per cambiare la tua vita di Roberta Zantedeschi. Fidati che c’è tutto è una bussola per chi sente di aver perso l’orientamento. E magari anche l’equilibrio. Per chi si guarda e si chiede: “Che ci faccio qui?”. Parla a chi si interroga se la vita che sta vivendo sia davvero la propria, a chi ama il proprio lavoro ma sente il bisogno di ritagliarsi un pezzo di mondo solo per sé, a chi combatte ogni giorno con la sensazione di non essere abbastanza, a chi ha una passione che brucia forte e vuole darle spazio senza far saltare in aria tutto il resto.
💰Azzurra Rinaldi e la La Prof newsletter sono arrivate qua su Substack, se dopo aver letto il suo Che storia! non eri ancora iscritta, fai un salto ora!
📧Un viaggio in treno, la “teoria dei tag”, la fiducia negli altri e la fiducia nel processo. Leggi Abbi fiducia di Laura Nasto
Qualche volta bisognerebbe avere più fiducia nella vita, nei processi che talvolta non si capisce bene dove vogliano andare e da che parte vogliano condurre.
🔬Fisica: o la ami o la odi, ma se a spiegartela c’è lui, Massimo Temporelli, allora tutto può cambiare. Esiste un modo per raccontare la fisica che non sia solo scientifico, ma anche narrativo, visivo, emotivo? Taccuino di fisica illustrata nasce da questa domanda, un libro sorprendente che unisce rigore e immaginazione, divulgazione e illustrazione, teoria ed esperienza personale: guarda l’indice parlato dei capitoli e nel caso… facci un pensierino!
Sabrina ci consiglia:
🧳Solo bagaglio a mano di Gabriele Romagnoli.
Viaggiare leggeri. Essere leggeri. Vivere leggeri. Gabriele Romagnoli centra uno dei temi decisivi della società contemporanea e della sopravvivenza globale e scrive una delle sue opere più saporite, il racconto di una rinascita, di un risveglio. Senza magniloquenza. Senza arroganza. Senza.📖Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach: inno e manifesto alla fiducia e alla libertà.
✨21 e 22 NOVEMBRE PIANO C TORNA CON L’EREDITÀ DELLE DONNE✨
🧠In un’epoca in cui intelligenza artificiale e umana si intrecciano in maniera indissolubile, aprendo nuove possibilità per l’innovazione, le nostre Intelligenze Femminili sono risorse preziose.
📅Ci troviamo a Milano, Torino e Parma venerdì 21 e sabato 22 novembre:
segna le data in agenda.
I laboratori sono gratuiti ma per esigenze organizzative è necessaria l’iscrizione: i posti sono limitati!
Riserva il tuo posto: compila il modulo online.
🧶SMALL. SMART. SUSTAINABLE.: la sostenibilità come leva più intelligente per far crescere la tua impresa
Nel nuovo contesto competitivo, la sostenibilità non è più una questione di principio: è una scelta strategica. Le PMI che integrano i principi ESG nel proprio modello di business, sono quelle che attraggono più fiducia, più clienti e più opportunità di investimento. Ma come si costruisce valore duraturo?
📍Ne parliamo a Milano il 26 Novembre, presso Green Media Lab. Due tavole rotonde, storie di PMI e un focus dedicato a reputazione, efficienza e identità.
🚀Partecipa, unisciti al network di imprenditrici e professionisti che stanno ridefinendo il futuro dell’impresa.
💻IL CODING BOOTCAMP JAVASCRIPT ARRIVA A PARMA
Nell’ambito del progetto Skill Link - Collegare Competenze per un mondo in evoluzione e in collaborazione con SheTech arriva a Parma il Coding Bootcamp JavaScript, una giornata gratuita dedicata a ragazze e donne che vogliono avvicinarsi alla programmazione web.
📅 Sabato 29 novembre 2025 dalle ore 9 alle 17.30 circa
📍Officine On/Off - Parma (Strada Naviglio Alto 4/1 43122 Parma)
Durante la giornata le partecipanti potranno imparare le basi del linguaggio JavaScript e sviluppare un piccolo progetto, guidate da mentor esperte. L’obiettivo è incoraggiare la presenza femminile nei settori tech e digital, offrendo un’esperienza concreta.
🔥La giornata è aperta a studentesse, giovani professioniste o chiunque voglia scoprire il mondo del coding!
50 ANNI DEI CONSULTORI IN UNO SPAZIO CHE SOSTIENE
L’ASST Fatebenefratelli Sacco organizza Lunedì 15 dicembre dalle 8.30 alle 13.00 presso la NABA – Nuova Accademia di Belle Arti in Via C. Darwin 20, questo evento dedicato alla storia dei Consultori.
Arte e design si uniscono per raccontare l’evoluzione dei consultori e celebrare mezzo secolo di sostegno, cura e innovazione.
🎓 Evento gratuito con crediti ECM
🖊️Iscrizioni aperte dal 20 novembre sul portale TOM ASST FBF SACCO (ID iscrizione: 201520)
Un regalo per te
Se anche tu come noi non vedi l’ora di vedere la grafica di Chiara, eccola qua pronta da scaricare. Puoi usarla come screensaver del tuo smartphone o nelle tue stories di Instagram (nel caso ricordati di taggare @pianoc_mi, ci farebbe piacere!)
AAA Cercasi creatrici di nuove sinergie
Ci piacerebbe trovare aziende e associazioni che condividano i nostri valori, con cui costruire un dialogo attorno alle parole di Chiara e che siano disposte a sponsorizzare un numero della newsletter.
Se lavori in un’azienda a cui potrebbe interessare supportare Chiara scrivici: non vediamo l’ora di iniziare a progettare un nuovo numero!
Alla prossima parola
Grazie per aver letto fin qua. Se hai apprezzato Chiara, inoltrala a chi tieni, condividi i post che ti hanno colpita di più e se ancora non lo fai, seguici su Instagram e LinkedIn: sharing is caring. L’abbiamo già detto? 😉
Chiara è un lavoro collettivo, in questo numero ringraziamo:
Fabiola Noris curatrice e per l’articolo formativo, Sabrina Gallera per Che storia!, Laura Chiarakul per la grafica.










Che bomba! 👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻
Queste ultime due newsletter mi risuonano moltissimo, paura e fiducia: due pilastri su cui bisogna lavorare in modo opposto, ma in contemporanea ❤️
Ho adorato anche due libri citati: Onlife e Solo bagaglio a Mano, che ho proprio passato da poco ad un’amica che ne aveva necessità ✨
Brave!